DA VEDERE E VIVERE

Palazzo Ducale

Costruito sulle macerie della chiesa di Santa Maria di Capo di Bove a partire dal 1395 e concluso nel 1406 su committenza di Francesco I Gonzaga e su progetto di Bartolino da Novara, il castello di San Giorgio è un edificio a pianta quadrata costituito da quattro torri angolari e cinto da un fossato con tre porte e relativi ponti levatoi, volto a difesa della città....

Palazzo Te

Palazzo Te, "un poco di luogo da potervi andare e ridurvisi tal volta a desinare, o a cena per ispasso" (Giorgio Vasari). Palazzo Te, edificato e decorato tra il 1525 e il 1535, è il capolavoro di Giulio Romano (Roma 1499 – Mantova 1546), artefice unico e geniale che lo concepì come luogo destinato all'ozio del principe, Federico II Gonzaga, e ai fastosi ricevimenti degli ospiti più illustri. ...

Teatro Bibiena

Costruito tra il 1767 e il 1769, il teatro fu progettato dal parmense Antonio Galli Bibiena su commissione del rettore dell'Accademia dei Timidi, conte Carlo Ottavio di Colloredo, con la finalità di ospitare principalmente adunanze scientifiche, ma aperto anche a recite e concerti...

Palazzo della ragione e Torre dell’orologio

La Torre dell’Orologio, di impianto rettangolare e costruita nel 1472-73 su progetto di Luca Fancelli su richiesta del marchese Ludovico II, è così detta per l’antico orologio realizzato da Bartolomeo Manfredi, meccanico, matematico e astrologo alla corte dei Gonzaga, noto anche come Bartolomeo dell’Orologio... La camera è dotata di piccola anticamera con armadio e il bagno, funzionale e ben organizzato, dispone di una doccia 2x1mt.

La Basilica di Sant’Andrea

Se la cattedrale rispecchia la citta', la con-cattedrale di S. Andrea ha rilevanza addirittura universale. Nella sua ultima opera Leon Battista Alberti ha creato non soltanto un capolavoro dell'architettura rinascimentale, ma anche un modello di spazio sacro variamente ripreso in innumerevoli chiese sparse nel mondo intero.

Basilica Palatina di Santa Barbara

Costruita su istanza del duca Guglielmo Gonzaga e su progetto dell'architetto mantovano Giovan Battista Bertani, l'opera fu edificata in due fasi, dal 1562 al 1567 e dal 1569 al 1572, e dal 1565 le cerimonie religiose di corte vennero dirette dagli innumerevoli abati.

Il Museo Diocesano

Il Museo Diocesano di Mantova ha sede nel chiostro maggiore dell’ex-monastero agostiniano di Sant’Agnese, un edificio carico di storia. Essa prende le mosse dal mantovano beato Giovanni Bono (1168-1249), fondatore di un ordine religioso poi confluito in quello agostiniano.

Palazzo D'Arco

Anticamente l’area del Palazzo d’Arco era compresa tra il monastero delle benedettine di S. Giovanni delle Carrette, la chiesa di S. Ambrogio, il convento di S. Francesco ed il lago. Qui ebbe probabilmente sede nel XII secolo il Palazzo Regio, segno dell’autorità del monarca del Sacro Romano Impero.

Museo Tazio Nuvolari

Il Museo Tazio Nuvolari è stato inaugurato nel 1985 sulla base di una precisa disposizione testamentaria del pilota, che affidò il suo patrimonio sportivo all'Automobile Club Mantova, di cui fu Presidente per ben sette anni, dal 1946 sino alla sua scomparsa.

Museo Palazzo Valenti Gonzaga

Nella parte più rappresentativa del piano nobile di Palazzo Valenti Gonzaga ha sede la Galleria Museo Valenti Gonzaga. I locali sono costituiti da oltre 500 mq; sono strutturati come "open space" e si compongono della "Galleria" d`ingresso, della Camera del "Figliuol Prodigo", della "Cappella", della "Stanza del Trionfo del Tempo sulla Fama" e della "Stanza degli Stemmi".

Museo archeologico Nazionale

Il territorio dell'attuale provincia di Mantova si presenta, da un punto di vista archeologico, come uno dei più ricchi della Lombardia. All'interno del museo è possibile seguire sia un percorso cronologico sia un percorso topografico: la storia dell'intero territorio mantovano viene sviluppata dalla preistoria al Medioevo.

Casa del Mantegna

Eretta a partire dal 1476 sul terreno donato all'artista dal Marchese Ludovico II Gonzaga, la casa si presenta molto semplice all'esterno con una volumetria cubica, entro la quale è inserito un cortile cilindrico, quasi una piccola piazza di sobria ed austera eleganza.

Da vedere in Provincia di Mantova

Sabbioneta

Il 7 luglio 2008 Sabbioneta è stata inserita assieme a Mantova nell'elenco dei patrimoni dell'umanità da parte dell'UNESCO per la sua eccezionalità di città di fondazione costruita in circa trentacinque anni per volontà del principe Vespasiano Gonzaga Colonna. Secondo l'UNESCO Sabbioneta rappresenta un perfetto esempio di applicazione delle teorie rinascimentali su come vada progettata una città ideale.

San Benedetto Po

A pochi chilometri da Mantova si trova San Benedetto Po, il cui nome – anticamente San Benedetto in Polirone - è legato al monastero benedettino fondato nel 1007 da Tedaldo di Canossa sull’isola che sorgeva tra il fiume Po e il Lirone. Per l’impegno religioso, politico e culturale il monastero, collegato con le abbazie di Cluny e Montecassino, ha occupato un ruolo fondamentale nella storia del monachesimo italiano fino alla sua soppressione (1797), opera di Napoleone Bonaparte.

Curtatone con il Santuario delle Grazie

Il Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie si trova a circa 9 km dalla città di Mantova e a circa 30 km dal lago di Garda, nell'antico e pittoresco borgo di Grazie di Curtatone, lungo la strada statale per Cremona, su un'altura prospiciente le Valli del Mincio. Per giungere al Santuario, si attraversa l'abitato di Grazie, si percorre uno stretto passaggio tra case antiche e variopinte e si giunge come d'improvviso in una vasta piazza: è il Sagrato. Sullo sfondo, si staglia con le sue nitide linee il Santuario.

Aree Verdi

Bosco Virgiliano

Il parco fu progettato e realizzato a partire dal 1930 da Giuseppe Roda, architetto di giardini, alla periferia sud-est della città. Roda aveva inteso ricreare, su incarico del Podestà di Mantova, un giardino destinato al diletto e all’ozio così come era concepito nell’antica Roma. L’area originale si estendeva su una superficie di 5 ettari destinati a bosco.

Foresta della Carpaneta

La Foresta Carpaneta è il risultato di un progetto di forestazione avviato nel 2003 nell’ambito del progetto “Dieci Grandi Foreste di Pianura”, che rappresenta la scelta strategica, proposta dalla Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, di costituire nuove grandi aree verdi naturali, con particolare riguardo alla Pianura Padana.

Parco delle Bertone

Il Parco Bertone è un Parco Giardino, tipico del periodo romantico. Vi si possono ammirare alberi esotici ed autoctoni che possono avere fino a 150 anni di età. Il bosco, i suggestivi scorci ed il piccolo laghetto creano l'atmosfera giusta per una piacevole passeggiata nel verde.

Parco Sigurtà

L'antica storia del Parco Giardino Sigurtà risale al 14 maggio del 1407, quando, durante la dominazione veneziana di Valeggio sul Mincio, il patrizio Gerolamo Nicolò Contarini acquistò l'intera proprietà che al tempo aveva una funzione puramente agricola. Si trattava infatti di una fattoria o meglio, come ci raccontano antichi documenti, di un "brolo cinto de mura": terre coltivate con foraggi racchiuse all'interno di un'alta e sicura muraglia.

Parco archeologico del Forcello

Il Parco Archeologico del Forcello sorge sopra i resti di un importante sito etrusco scoperto negli anni ’60 e ’70 del XX secolo da appassionati locali. Fu in seguito riconosciuto dal prof. Raffaele De Marinis come il primo abitato etrusco scoperto a nord del Po grazie alle iscrizioni in alfabeto e lingua etrusca e alle testimonianze di cultura materiale.

Parco del Mincio

Il parco ha un'estensione territoriale molto ampia, circa 16.000 ettari, tra cui spiccano la riserva naturale Complesso morenico di Castellaro Lagusello, la riserva naturale Bosco Fontana, la riserva naturale Vallazza e la riserva naturale Valli del Mincio. Spazia dalle colline moreniche alla pianura terrazzata, dalla zona meandriforme a paleoalvei al complesso dei laghi di Mantova.

ESPERIENZE DA FARE

Crociere fluviali

Le crociere fluviali proposte da Motonavi Andes Negrini vi porteranno alla scoperta delle nostre città d'arte, ed in particolare della storica città di Mantova. Tutte le escursioni dispongono di motonavi attrezzate, personale esperto e professionale, e della possibilità di pranzare a bordo.

Giro con i Barcaioli del Mincio alla scoperta delle ninfee

Escursioni fluviali alla scoperta dei territori bagnati dal Fiume Mincio, in particolare nel tratto compreso tra la città di Mantova, Grazie di Curtatone e Rivalta. Qui il fiume, giunto in pianura dal lago di Garda, rallenta la sua corsa, divaga in meandri e lanche formando una delle più importanti zone umide d'Italia: la Riserva Naturale delle "Valli del Mincio", ambiente palustre di rara bellezza.