TO SEE AND LIVE

St. George's Castle

Built on the ruins of the church of Santa Maria di Bove Cape since 1395 and concluded in 1406 commissioned by Francesco I Gonzaga and design by Bartolino from Novara, the Castle of San Giorgio is a square building made up of four towers and surrounded by a moat with three doors including their drawbridges, to protect the city's face.

Te Palace

The "honest idleness" praised in a dedication in the Chamber of Psyche referred to the Latin word otium meaning pleasant, refined activities to be cultivated during free time away from the serious worries of government. The word TE refers to a place name in existence since medieval times in the Latinized version Teietum or in its currently used short form, Te. Teieto or Te was an area of rustic dwellings to the south of the city and a short distance from its walls. Once located on an island connected to the city of Mantua via the Pusterla bridge, Palazzo Te is one of the finest examples of a suburban Renaissance villa.

Bibiena theatre

The theatre, no longer with tiers as in the Renaissance, has a bell-shaped ground plan and is laid out in orders of wood –carved theatre boxes in line with the types of structure invented in the 17th century and fashionable at the time. With extraordinary vivacity and invention, Bibiena fulfilled the contract he made in 1767 in barely two years....

The Palatium Novum of the Municipality

From the middle of the 14th century, the building underwent a series of changes . In the 15th century the porticoes were built and in 1472 the clock tower (Torre dell'Orologio) was built from a design by architect Luca Fancelli. The following year a clock was added to the tower...

St. Andrew’s Church

The imposing basilica is the symbol of the city with its dome that can be seen from a distance. One of the most important churches in the Christian world for keeping the relic of the Precious Blood of Christ, its history started at the foot of the Cross where the roman soldier Longinus picked up a bit of soil soaked in the blood of Jesus

Basilica of Santa Barbara Palatine

Built at the request of the Duke William Gonzaga of Mantua and the architect Giovanni Battista Bertani, the work was built in two phases, from 1562 to 1567 and from 1569 to 1572, and from 1565 the religious ceremonies of the court were directed by many abbots.

Francesco Gonzaga Museum.

The Francesco Gonzaga Museum was founded in 1983 as the diocesan museum of Mantua. Entitled to Francesco Gonzaga (1546-1620), who was also a bishop of Mantua, the museum was originally meant to host treasures from several churches around the diocese, which had not the possibility to preserve them.

Palazzo D'Arco

Formerly the Palazzo d'Arco area ranged from the Benedictine monastery of St. John Carrette, the church of St. Ambrose, the Convent of St. Francis and the lake.Here was probably based in the twelfth century, the Royal Palace, a sign of the authority of the Holy Roman Empire monarch. There seem to be traces of that building towards Via Portazzolo, where the presence of a two meters thick wall gives the idea of ​​a demolished tower.

Tazio Nuvolari’s Museum

Tazio Nuvolari’s Museum was inaugurated (opened its doors) in 1985, on the basis of a specific testamentary disposition of the pilot, who gave his sports Heritage to Automobile Club Mantova. He was President of the AC Mantova too, for 7 years, from 1946 until he passed away. From 1985 until the end of 2008 Museum was located in a wing of the 14th-century Palazzo del Podestà, Piazza Broletto. As a result of an order of the local administration, that for those same spaces had forseen other uses, the Museum was closed.

Museum at Valenti Gonzaga's Palace

He was determined to own the paintings of the great Italian Renaissance painters such as Raffaello, Tiziano, Correggio. Ever since that time his collection had to be famous. It was immortalized by the contemporary painter Gian Paolo Pannini in a painting where the cardinal entertains visitors, who admire the walls covered with the famous canvases.

National archeologic museum

The territory of the current province of Mantua is presented, from an archaeological point of view, as one of the richest in Lombardy. Inside the museum it is possible to follow both a chronological path and a topographical route: the history of the entire territory of Mantua is developed from prehistory to the Middle Ages.

Mantegna's House

Built starting in 1476 on land donated to the artist by the Marquis Ludovico II Gonzaga, the house is very simple on the outside with a cubic volume, into which is inserted a cylindrical courtyard, almost a small square of sober and austere elegance. Around this courtyard they are arranged the rooms, now used by the Administration of Mantua Provincial in exhibition spaces. The unique design of the building suggests that the author of the project was the same Mantegna.

Da vedere in Provincia di Mantova

Sabbioneta

Il 7 luglio 2008 Sabbioneta è stata inserita assieme a Mantova nell'elenco dei patrimoni dell'umanità da parte dell'UNESCO per la sua eccezionalità di città di fondazione costruita in circa trentacinque anni per volontà del principe Vespasiano Gonzaga Colonna. Secondo l'UNESCO Sabbioneta rappresenta un perfetto esempio di applicazione delle teorie rinascimentali su come vada progettata una città ideale.

San Benedetto Po

A pochi chilometri da Mantova si trova San Benedetto Po, il cui nome – anticamente San Benedetto in Polirone - è legato al monastero benedettino fondato nel 1007 da Tedaldo di Canossa sull’isola che sorgeva tra il fiume Po e il Lirone. Per l’impegno religioso, politico e culturale il monastero, collegato con le abbazie di Cluny e Montecassino, ha occupato un ruolo fondamentale nella storia del monachesimo italiano fino alla sua soppressione (1797), opera di Napoleone Bonaparte.

Curtatone con il Santuario delle Grazie

Il Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie si trova a circa 9 km dalla città di Mantova e a circa 30 km dal lago di Garda, nell'antico e pittoresco borgo di Grazie di Curtatone, lungo la strada statale per Cremona, su un'altura prospiciente le Valli del Mincio. Per giungere al Santuario, si attraversa l'abitato di Grazie, si percorre uno stretto passaggio tra case antiche e variopinte e si giunge come d'improvviso in una vasta piazza: è il Sagrato. Sullo sfondo, si staglia con le sue nitide linee il Santuario.

Green areas

Bosco Virgiliano

Il parco fu progettato e realizzato a partire dal 1930 da Giuseppe Roda, architetto di giardini, alla periferia sud-est della città. Roda aveva inteso ricreare, su incarico del Podestà di Mantova, un giardino destinato al diletto e all’ozio così come era concepito nell’antica Roma. L’area originale si estendeva su una superficie di 5 ettari destinati a bosco.

Foresta della Carpaneta

La Foresta Carpaneta è il risultato di un progetto di forestazione avviato nel 2003 nell’ambito del progetto “Dieci Grandi Foreste di Pianura”, che rappresenta la scelta strategica, proposta dalla Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, di costituire nuove grandi aree verdi naturali, con particolare riguardo alla Pianura Padana.

Parco delle Bertone

Il Parco Bertone è un Parco Giardino, tipico del periodo romantico. Vi si possono ammirare alberi esotici ed autoctoni che possono avere fino a 150 anni di età. Il bosco, i suggestivi scorci ed il piccolo laghetto creano l'atmosfera giusta per una piacevole passeggiata nel verde.

Parco Sigurtà

L'antica storia del Parco Giardino Sigurtà risale al 14 maggio del 1407, quando, durante la dominazione veneziana di Valeggio sul Mincio, il patrizio Gerolamo Nicolò Contarini acquistò l'intera proprietà che al tempo aveva una funzione puramente agricola. Si trattava infatti di una fattoria o meglio, come ci raccontano antichi documenti, di un "brolo cinto de mura": terre coltivate con foraggi racchiuse all'interno di un'alta e sicura muraglia.

Parco archeologico del Forcello

Il Parco Archeologico del Forcello sorge sopra i resti di un importante sito etrusco scoperto negli anni ’60 e ’70 del XX secolo da appassionati locali. Fu in seguito riconosciuto dal prof. Raffaele De Marinis come il primo abitato etrusco scoperto a nord del Po grazie alle iscrizioni in alfabeto e lingua etrusca e alle testimonianze di cultura materiale.

Parco del Mincio

Il parco ha un'estensione territoriale molto ampia, circa 16.000 ettari, tra cui spiccano la riserva naturale Complesso morenico di Castellaro Lagusello, la riserva naturale Bosco Fontana, la riserva naturale Vallazza e la riserva naturale Valli del Mincio. Spazia dalle colline moreniche alla pianura terrazzata, dalla zona meandriforme a paleoalvei al complesso dei laghi di Mantova.

EXPERIENCES TO DO

Crociere fluviali

Le crociere fluviali proposte da Motonavi Andes Negrini vi porteranno alla scoperta delle nostre città d'arte, ed in particolare della storica città di Mantova. Tutte le escursioni dispongono di motonavi attrezzate, personale esperto e professionale, e della possibilità di pranzare a bordo.

Giro con i Barcaioli del Mincio alla scoperta delle ninfee

Escursioni fluviali alla scoperta dei territori bagnati dal Fiume Mincio, in particolare nel tratto compreso tra la città di Mantova, Grazie di Curtatone e Rivalta. Qui il fiume, giunto in pianura dal lago di Garda, rallenta la sua corsa, divaga in meandri e lanche formando una delle più importanti zone umide d'Italia: la Riserva Naturale delle "Valli del Mincio", ambiente palustre di rara bellezza.